MOSTRA PRESEPI

PRESEPI NEL MUSEO ARTI E MESTIERI

8 DICEMBRE - 16 GENNAIO

Torna nelle mura di piazza D'Armi la‘5^ Mostra Presepi nel Museo’, rassegna di natività natalizia allestita nel Museo Arti e Mestieri di una Volta (struttura museale ricavata all’interno delle Casematte delle Mura di piazza D’Armi), organizzata dal Gruppo Volontari Mura Pizzighettone (Cr).
La mostra è promossa e coordinata dal volontario e storico del gruppo, Gianfranco Gambarelli col supporto di Giuseppe Ghidoni, Francesco Gusmaroli e Sante Borsotti, col duplice obiettivo di mantenere viva la tradizione del Presepe a Pizzighettone e nel contempo di avvicinare adulti ma soprattutto giovani e bambini al Museo nelle mura.
Il Museo 'Arti e Mestieri di una Volta', dove la rassegna di natività è ambientata, è una struttura museale ricavata nelle casematte delle mura di piazza D'Armi, completata dal Museo delle Prigioni e quest'anno ulteriormente ampliata con una sezione dedicata ai cimeli di guerra , che mette in vetrina un suggestivo ed istruttivo circuito didattico con quasi 3 mila pezzi esposti di epoca compresa tra l’ottocento e i primi Anni Cinquanta, che raccontano l’evoluzione dell’attività lavorativa a Pizzighettoneda artigianale in industriale con la conseguente scomparsa di antichi mestieri. Il circuito museale è suddiviso in quattro sezioni:
- il Fiume, con le varie attività ad esso legate (navigazione, raccolta della ghiaia e soprattutto la pesca, un tempo unico mezzo di sostentamento per molte famiglie);
- la Campagna e le Fibre Tessili in cui vengono illustrati i mestieri legati all’ agricoltura e alla lavorazione del lino e della canapa, quest’ultima utilizzata nella corderia militare per la produzione di corde e reti di mascheramento.
- La Trasformazione delle Materie, con la lavorazione del ferro, del legno (novità di quest’anno“la liuteria”) e del latte, quest’ultima lavorazione destinata al formaggio grana rappresentata in un autentico casello scoperto all’interno della casamatta.
- La Vita Quotidiana con larappresentazione dei mestieri artigianali legati alla forte presenza militare, come la sarta, il ciabattino, il sellaio, ecc.
 
Saranno proprio le sezioni del bel museo nelle mura – lo scorso anno oggetto di un intervento di ri- catalogazione ed allestimento finalizzato anche alla didattica - a fare da location alla mostra presepi.
Lungo il circuito espositivo si incontrano oltre quaranta Natività con, ove possibile, allestimenti e personaggi a tema con le varie sezioni. Ecco allora il Presepe nella botte con bottigliette mignon come personaggi e il Presepe nel mulino con la riproduzione perfetta del mulino con ruota idraulica e personaggi in movimento (sezione 'L'uomo e la trasformazione delle materie'), il Presepe nel tronco e il Presepe nell'acquario (sezione 'L'uomo e il fiume’'), i Presepi tradizionali realizzati in una carriola o in una marnèta , la vasca in legno dove si impastava il 'péstum', trito di carni e spezie per l'insaccatura dei salami (sezione 'L'uomo e la campagna'). Ci sono poi Presepi con varie ambientazioni , da quelle tradizionali a quelle fantastiche con i personaggi ricavati da bulloni. Gli effetti elettronici di luce giorno-notte che quest’ anno sono stati ampliati piaceranno sicuramente ai più piccoli. I presepi sono tutti artigianali e sono realizzati da venticinque appassionati dell'arte di fare il presepe, di tutte le età e di  arie provenienze (pizzighettonesi, cremonesi e lodigiani), esperti presepisti e semplici appassionati dell'arte di fare il presepe che con l'ausilio di varie tecniche, materiali (gesso, cartongesso, cartapesta, terracotta, tessuti, materiali riciclati, metalli, ecc) hanno realizzato natività di varie dimensioni che spaziano dai pochi centimetri a quasi un metro di superficie.
 
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